La Delizia del Verginese era una delle numerose residenze
estive
e di caccia della corte degli Este. A forma di piccolo castello,
unito da un porticato ad una chiesetta, fu costruita su commissione
del Duca Alfonso I d'Este, sotto la direzione e forse su progetto di Biagio Rossetti,
modificando un casale preesistente.
Completato nel 1488 fu donato dal Duca alla bella cortigiana
Laura Eustochia Dianti (Ferrara, 1500-1573), con la quale il Duca aveva una stabile relazione
extraconiugale, e che sarebbe successivamente diventata sua sposa dopo che nel 1519 era morta la seconda moglie, la celebre Lucrezia Borgia.
Queste terze nozze sono ancora oggetto di discussione,
e la negazione della validità di tale matrimonio fu il pretesto che permise al Papato di disconoscere gli eredi di Alfonso I,
e di annettere così il Ducato di Ferrara nel 1598.
La bellezza di Laura Diante è stata tramandata per sempre ai posteri dal capolavoro di Tiziano
che la ritrae in un magnifico abito azzurro in compagnia di un paggio.
Il suo reale ruolo di sposa di Alfonso I viene corroborato dall'importanza della commissione del suo
ritratto al già allora famosissimo pittore Tiziano Vecellio insieme a quello del Duca
(pervenuto a noi solo attraverso una copia) e da documanti autografi in cui Laura Dianti si firma Laura
Eustochia D'Este.
La Delizia del Verginese conobbe un periodo
di grande splendore per poi cadere nell'oblio, come quasi tutti i monumenti della casata D'Este, dopo il
passaggio del territorio sotto l'amministrazione del Papato, che si è preoccupato di cancellare tutti i fasti di questa
casata troppo laica ed amante della troppo libera arte Rinascimentale.
La Delizia è stata recentemente oggetto di un magnifico restauro
critico conservativo, che permette di apprezzarne al pieno la
elegante architettura. E' stato da poco terminato il ripristino del
brolo o giardino rinascimentale che
riporta al suo antico splendore il terreno circostante. Si
può visitare il venerdì pomeriggio, sabato e domenica
ed è periodicamente utilizzata per esposizioni artistiche e
concerti. La Delizia ospita oggi
l'importante mostra di reperti archeologici e stele funerarie
romane recentemente scoperti nel territorio adiacente, intitolata
"Mors
Immatura, i Fadieni e il loro sepolcreto".